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  • Come testare l’accessibilità di un sito web con uno Screen Reader


    Perché gli audit automatici non bastano

    Gli strumenti di validazione automatica sono utilissimi per identificare errori sintattici di base, ma non possono valutare la reale fruibilità di una pagina.
    Per comprendere davvero se un contenuto è accessibile, è indispensabile provarlo sul campo utilizzando uno screen reader

    Testare manualmente la navigazione da tastiera e l’output vocale permette di verificare il rispetto delle linee guida internazionali
    WCAG 2.1 del W3C, garantendo un’esperienza equivalente per tutti gli utenti.

    Audit professionali e consulenze specializzate

    Accanto ai test autonomi, sono nate diverse realtà e società specializzate nell’offrire audit d’accessibilità a 360° per aziende e istituzioni.
    Rivolgersi a consulenti ed enti esperti per verifiche manuali e valutazioni di conformità è una scelta strategica per chi desidera certificare l’accessibilità del proprio ecosistema digitale.

    E allora voi potreste chiedermi: “perché dovrei farlo io questo test?” la risposta è semplice, prima di tutto perché queste consulenze costano mentre i test manuali sarebbero gratuiti 😉 ma anche perché senza questi test andreste a presentare sempre un prodotto da dover rivedere e correggere ed aggiungere l’accessibilità a posteriori, a mio avviso, è sempre un errore!

    Configurazione e primi passi con NVDA su Windows

    Personalmente uso sistemi operativi Windows e lo screen reader che uso è NVDA (NonVisual Desktop Access) che è un software opensource, gratuito e molto diffuso.
    Vi consiglio, quindi, di utilizzare questo programma nei test su Windows eVoice Over per quanto riguarda il mondo Apple, comunque ci sarà un paragrafo ad hoc in cui inserirò le alternative. Per ora concentriamoci su NVDA!
    Per avviare un test efficace, è consigliabile familiarizzare con la modalità esplorazione e l’uso del tasto modificatore (solitamente Insert o Bloc Maiusc).

    Comandi essenziali per testare la pagina web

    Durante il test, il tasto modificatore NVDA (generalmente Insert) combinato con la tastiera permette di esplorare rapidamente la struttura:

    • H: Naviga tra le intestazioni successive (da H1 a H6) per verificare la gerarchia logica dei contenuti.
    • K: Salta al link successivo per controllare se i testi dei collegamenti sono descrittivi anche fuori dal contesto.
    • NVDA + F7: Apre la lista degli elementi (link, intestazioni, bottoni), uno strumento fondamentale per valutare la scansionabilità della pagina.

    Verificate sempre che le immagini abbiano un testo alternativo descrittivo e che tutti i moduli siano compilabili usando solo il tasto Tab e Invio.

    Integrazione teorica: VoiceOver, JAWS e Orca

    Per una panoramica completa del test, è utile conoscere gli equivalenti di NVDA sugli altri ambienti operativi:
    JAWS, un’alternativa a pagamento per Windows, VoiceOver su macOS e Orca, lo screen reader standard e open-source per ambienti Linux/GNOME.

    Comandi a confronto per l’esplorazione veloce

    Azione di Test NVDA (Win) JAWS (Win) VoiceOver (Mac) Orca (Linux)
    Naviga Intestazioni (H1-H6) H H Rotore (VO + U) o Navigazione Rapida H H
    Naviga Link K K Rotore (VO + U) o Navigazione Rapida L K
    Lista Elementi / Rotore NVDA + F7 INSERT + F3 VO + U Orca + F7

    Conclusioni: l’importanza dei test manuali

    Gli screen reader sono strumenti indispensabili per comprendere davvero l’esperienza utente offerta dal proprio sito web.
    Integrare verifiche manuali periodiche da tastiera affiancate ad audit automatici ti permetterà di abbattere ogni barriera e garantire un’accessibilità reale e universale.

    Non lo dico perché, essendo completamente cieco, credo che sia l’unico strumento utile ma perché se riesci a navigare con uno screen reader vuol dire che la struttura della pagina è correttamente formattata e questo varrà anche per altre tecnologie assistive!

    Se hai suggerimenti, domande e/o critiche, commenta e risponderò di sicuro!

  • Guida alle WCAG: Cosa Sono e Perché Renderanno il Tuo Sito Veramente Inclusivo

    Quando parliamo di un web accessibile a tutti, il punto di partenza fondamentale sono le WCAG (Web Content Accessibility Guidelines), lo standard internazionale definito dal W3C (World Wide Web Consortium). Rispettare queste linee guida non significa soltanto migliorare l’esperienza di navigazione per le persone con disabilità visive, uditive, motorie o cognitive, ma garantisce a chiunque un’usabilità superiore e migliori prestazioni SEO.

    Ci sono innumerevoli siti che ne parlano e, mi scuseranno gli autori degli articoli, ma spero di portare un punto di vista diverso con questa serie di articoli e, soprattutto, su un sito che si chiama Verso l’accessibilità ed oltre mi sembrava doveroso parlarne.

    Tra inclusione e obbligo di legge: la normativa

    In Europa, con l’European Accessibility Act (EAA) in vigore dal 28 giugno 2025, e in Italia con il D.Lgs. 82/2022 e le linee guida AgID 2026, l’accessibilità non è più “buona pratica”: è un obbligo per molte PA e PMI, con sanzioni che possono arrivare a 40.000 €.

    I quattro principi fondamentali: POER

    Per comprendere le WCAG è essenziale conoscere i quattro principi cardine su cui si basano:

    1. Percepibile: Le informazioni e i componenti dell’interfaccia devono essere presentati in modo che gli utenti possano fruirne con i propri sensi disponibili (ad esempio tramite testo alternativo per le immagini o contrasti cromatici adeguati).
    2. Utilizzabile: I componenti dell’interfaccia e la navigazione devono essere utilizzabili da chiunque, ad esempio consentendo la completa navigazione tramite tastiera.
    3. Comprensibile: Le informazioni e le operazioni dell’interfaccia devono essere chiare, con testi leggibili e un funzionamento prevedibile.
    4. Robusto: Il contenuto deve essere sufficientemente solido da poter essere interpretato in modo affidabile da un’ampia varietà di tecnologie assistive, come gli screen reader.

    Cosa succederà ora?
    Questo è solo il primo passo! Tra 14 giorni uscirà il prossimo articolo della nostra serie, dove esploreremo nel dettaglio il primo principio: Percepibile, con consigli pratici da applicare subito al tuo sito. Torna a trovarci per non perdertelo!